Rivista del Diritto Commerciale e del diritto generale delle Obbligazioni

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Annata 2010
Fascicolo 1
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L’intenzione di novare (ENRICO CARBONE)

1. La regola speciale dell’animus novandi. – 2. È regola di prova. – 3. L’esaltazione dell’animus nella teoria soggettivistica della novazione. – 4. Il ridimensionamento dell’animus nella teoria effettuale della novazione. – 5. Animus novandi e declino della novazione. – 6. L’animus novandi nella giurisprudenza. – 7. La teoria della doppia volontà e gli equivoci dell’animus.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 313

L’avvocato nella dialettica tra realtà, verità e processo (*) (ANDREA PISANI MASSAMORMILE)

1. Impostazione. – 2. Avvocato e cliente. – 3. Indipendenza dell’avvocato. – 2. Segue. – 4. Convinzioni e scelte. – 5. Verità processuale e dialettica del processo. – 6. La verità processuale. – 7. Verità processuale e convincimenti dell’avvocato. – 8. Convincimenti dell’avvocato e dati di fatto. – 9. Doveri deontologici preliminari. – 10. Intervento in conflitti e composizioni. – 11. Conclusioni. (*) Relazione tenuta il 9 marzo 2009 a Bari in apertura del corso di formazione forense “Tecniche professionali forensi” organizzato dalla Fondazione Scuola Forense Barese.(*) Il presente lavoro è stato chiuso al giugno del 2009 e perciò non tiene conto di eventuali interventi dottrinali e giurisprudenziali successivi.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 331

La revoca in via cautelare dell’amministratore (LUIGI EDOARDO FIORANI)

Società di capitali. Società a responsabilità limitata. Revoca giudiziale dell’amministratore. Ammissibilità della anticipazione della misura in via cautelare anche prima dell’inizio del giudizio di merito avente ad oggetto l’accertamento della responsabilità per  mala gestio.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 19

La nuova disciplina della stima dei conferimenti diversi dal danaro in società per azioni (*) (GIANLUCA PERONE)

1. Breve premessa. – 2. Conferimenti in danaro e conferimenti in natura. – 3. La frammentazione della disciplina dei conferimenti introdotta dall’art. 2343- ter c.c. – 4. La valutazione senza stima dei “valori mobiliari” e degli “strumenti del mercato monetario”. – 5. L’oggetto della valutazione del bene conferito. – 6. Regimi alternativi di stima degli altri conferimenti in natura.   (*) L’articolo riproduce il testo, ulteriormente sviluppato e completato delle note, della relazione svolta in occasione del ciclo di seminari “Il nuovo diritto societario comunitario e concorsuale” organizzato dalla facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” durante l’anno accademico 2008/2009.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 213

Aspetti della nuova disciplina della responsabilità degli amministratori di s.r.l. verso i creditori sociali (*) (LUIGI EDOARDO FIORANI)

Società di capitali. Società a responsabilità limitata. Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori. Legittimazione dei creditori. Insussistenza. (*) Il presente lavoro è stato avviato alla composizione nel giugno del 2009, e non tiene pertanto conto della abrogazione, nel frattempo intervenuta, del processo societario.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 1

Su mercato finanziario, amministratori e responsabilità (*) (CARLO ANGELICI)

1. Premessa. – 2. Mercato e controllo degli amministratori. – 3. Mercato e assetti societari. – 4. Valore «reale» e prezzo di mercato delle azioni. – 5. La «efficienza» del mercato e la «falsificazione» del prezzo. – 6. Mercato primario e mercato secondario. – 7. Tutela del mercato e tutela individuale dell’investitore. – 8. Il danno tramite mercato. – 9. Fraud-on-the-market theory e nesso causale. – 10. Segue: «efficienza» del mercato e materiality dell’informazione. – 11. L’interesse tutelato. – 12. Segue: tutela del consumatore e tutela del pubblico. – 13. Il danno risarcibile. – 14. Le conseguenze del risarcimento. – 15. Responsabilità della società: equilibrio tra soci e interessi dei creditori. – 16. Responsabilità interna o esterna degli amministratori: il ruolo dell’art. 2395 c.c. – 17. Congedo. (*) Rielaborazione di un intervento svolto nella Giornata di Studio in ricordo di Salvatore Pescatore. Governo dell’impresa e responsabilità dei gestori, Roma, Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 15 maggio 2009.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 1

Le forme di esercizio dell’impresa fallita (*) (GIUSEPPE jr FERRI)

1. Premessa. – 2. Vendita dell’azienda ed esercizio dell’impresa. – 3. Le singole forme di esercizio dell’impresa fallita: il c.d. esercizio provvisorio. – 4. (segue): l’esercizio dell’impresa da parte dell’affittuario dell’azienda. – 5. (segue): l’esercizio indiretto dell’impresa in forma societaria. – 6. (segue): l’esercizio dell’impresa in esecuzione del contratto di affitto d’azienda preesistente. (*) Il presente lavoro, che costituisce la rielaborazione della relazione, dal titolo Esercizio provvisorio dell’impresa e sorte dell’azienda, tenuta nell’ambito della sessione dedicata a La circolazione dell’azienda nelle procedure concorsuali del Convegno su La gestione delle imprese in crisi: circolazione dell’azienda e tecniche di ristrutturazione, organizzato a Teramo il 24 giugno 2009, è destinato agli Studi in onore di Umberto Belviso.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 183

Gruppi e responsabilità da direzione unitaria (*) (MARIO BUSSOLETTI)

1. Premessa. – 2. Il rapporto di controllo ed il perimetro del gruppo. – 3. Statica e dinamica nell’attività di direzione e coordinamento.– 4. La natura dell’attività di direzione e coordinamento. – 5. Gli obblighi di pubblicità e trasparenza. – 6. I finanziamenti nell’attività di direzione e coordinamento. – 7. Il recesso dalla società appartenente ad un gruppo. – 8. Responsabilità per direzione unitaria abusiva. – 8.1. La responsabilità della capogruppo. – 8.2. La responsabilità solidale di chi abbia preso parte o beneficiato del fatto lesivo. – 9. Il danno e le esimenti. – 10. La natura dell’azione di responsabilità del socio contro la capogruppo. (*) Parte del presente lavoro, destinato agli Studi in onore di Franco Di Sabato, costituisce rielaborazione di una relazione svolta nell’ottobre 2008 nel corso dei “Dialoghi europei sulla convergenza nelle regole e pratiche del diritto commerciale, Sessione ispano-italiana, Zaragoza, ottobre 2008”. Ferma la comune responsabilità, i §§ 1, 2, 5 e 8 del presente lavoro sono da attribuirsi a Mario Bussoletti; i §§ 3, 4, 6, 7, 9 e 10 a Ermanno La Marca.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 65

Gruppi e responsabilità da direzione unitaria (*) (ERMANNO LA MARCA)

1. Premessa. – 2. Il rapporto di controllo ed il perimetro del gruppo. – 3. Statica e dinamica nell’attività di direzione e coordinamento.– 4. La natura dell’attività di direzione e coordinamento. – 5. Gli obblighi di pubblicità e trasparenza. – 6. I finanziamenti nell’attività di direzione e coordinamento. – 7. Il recesso dalla società appartenente ad un gruppo. – 8. Responsabilità per direzione unitaria abusiva. – 8.1. La responsabilità della capogruppo. – 8.2. La responsabilità solidale di chi abbia preso parte o beneficiato del fatto lesivo. – 9. Il danno e le esimenti. – 10. La natura dell’azione di responsabilità del socio contro la capogruppo. (*) Parte del presente lavoro, destinato agli Studi in onore di Franco Di Sabato, costituisce rielaborazione di una relazione svolta nell’ottobre 2008 nel corso dei “Dialoghi europei sulla convergenza nelle regole e pratiche del diritto commerciale, Sessione ispano-italiana, Zaragoza, ottobre 2008”. Ferma la comune responsabilità, i §§ 1, 2, 5 e 8 del presente lavoro sono da attribuirsi a Mario Bussoletti; i §§ 3, 4, 6, 7, 9 e 10 a Ermanno La Marca.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 65

Responsabilità dei gestori di s.p.a. e dovere di fedeltà: variazioni sul tema (*) (FRANCESCO GIORGIANNI)

1. Il dovere di fedeltà delle posizioni gestorie: da principi giuridici a regole tecnico-economiche. – 2. Dovere di fedeltà e divieti di concorrenza dettati dall’art. 2390 c.c.: l’estensione soggettiva del divieto. – 3. (segue): il rapporto di concorrenzialità tra attività di impresa. – 4. (segue): le sanzioni per l’inosservanza dei divieti. – 5. Dovere di fedeltà e “interessi dei gestori”: il dettato dell’art. 2391 previgente. – 6. (segue): la riformulazione dell’art. 2391 con enfatizzazione degli obblighi di informazione e motivazione e abolizione del dovere del gestore interessato di astenersi dal partecipare alla delibera. – 7. (segue): le direttive per l’amministratore delegato e l’amministratore unico. – 8. La speciale responsabilità prevista dall’art. 2391, co. 4. – 9 Dovere di fedeltà e operazioni con parti correlate: i “principi generali” Consob ed i Codici di autodisciplina. – 10. (segue): gli amministratori indipendenti e l’incertezza sulle sanzioni. – 11. Dovere di fedeltà e divieti di sfruttare le c.d. corporate opportunities. – 12. Quale dovere di fedeltà dei gestori? (*) Scritto che riproduce sostanzialmente, con aggiunta di note e di un sommario aggiornamento sulla disciplina delle “operazioni con parti correlate”, la relazione preparata per la “Giornata di studio” in ricordo di Salvatore Pescatore su Governo dell’impresa e responsabilità dei gestori, tenutasi il 15.05.2009 presso il Dipartimento di diritto ed economia delle attività produttive della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 149

I sistemi di indennizzo degli investitori (ANDREA ZORZI)

1. Introduzione. Gli eventi del 2008, Madoff e i sistemi di garanzia dei depositi. – 2. La funzione dei sistemi di indennizzo: esiste un profilo sistemico? – 3. I possibili profili del moral hazard indotto dal sistema di indennizzo, con particolare riguardo al contesto italiano. – 4. La cross subsidisation e il suo contenimento: ponderazione per rischiosità e cultura della prevenzione (rinvio). – 5. La genesi della disciplina e i recenti sviluppi. – 6. Le opzioni italiane: sistema- soggetto e pluralità potenziale di sistemi. – 7. I soggetti aderenti e i crediti coperti. – 8. La misura della copertura. – 9. I crediti indennizzabili. – 10. Il (mancante) coordinamento tra sistemi di indennizzo e sistemi di garanzia dei depositi e la disparità di trattamento tra clienti di intermediari di diversa natura. – 11. Gli investitori non protetti dal sistema di indennizzo. – 12. L’adesione al sistema e il problema dei servizi esercitati abusivamente. L’esclusione dal sistema. – 13. Il finanziamento del sistema di indennizzo... – 14. ... e le difficoltà nella ponderazione del rischio. – 15. La forma giuridica del sistema d’indennizzo. – 16. L’accertamento dei crediti e il problema del coordinamento con la liquidazione coatta. – 17. La surrogazione del sistema di indennizzo nel credito dell’investitore indennizzato. – 18. La regola della competenza territoriale. – 19. La copertura integrativa per gli intermediari comunitari. Gli intermediari extracomunitari. – 20. Il (cessato) divieto di esportazione. – 21. Le regole di presentazione degli intermediari e la pubblicità dell’appartenenza a un sistema di indennizzo. Concorrenza tra sistemi o un sistema pan-europeo?

Annata 2010 Fascicolo 1 Pagina 245


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ISSN 2532-9839 | 2532-9847