Amministratori, interesse sociale e ragioni dei creditori nell'accesso a uno strumento di regolazione della crisi..
Abstract: On the company’s access to a crisis management tool - The paper examines the powers of company directors when managing an enterprise in crisis. Firstly, the work places this power within the rules that govern the relationship between directors and shareholders, as well as that between the entrepreneur and creditors. Then, the work defines the scope of directors’ power in crisis management, the protection of this power against shareholder interference, and the protection of shareholders in relation to this power.
Sommario: 1. Il problema dell’articolo 120-bis c.c.i.i. nel sistema. − 2. La generalizzazione del distacco dell’amministrazione dell’impresa dalla proprietà in situazione di crisi: professionalità, responsabilità, rapidità. − 3. Interesse sociale e tutela dei creditori in situazione di crisi: l’opposizione del socio all’omologa dello strumento di regolazione della crisi. − 4. Ambito di applicazione dell’articolo 120-bis. − 4.1. L’inclusione o meno degli accordi di risanamento: regola per regola. − 4.2. Autorizzazione statutaria dei soci ed esclusività della competenza degli amministratori. − 4.3. Pericolo d’insolvenza e competenza esclusiva degli amministratori. − 5. Il potere dell’amministratore di modificare l’atto costitutivo della società e la sua delega. − 6. La limitazione del potere dei soci di revoca dell’incarico gestorio. − 7. L’informazione ai soci in merito all’accesso ad uno strumento di regolazione della crisi, anteriore alla decisione di accedervi. − 8. L’informazione ai soci dopo la decisione di accesso.
Keywords: Business crisis — Powers of directors — Interests of shareholders.