Rivista del Diritto Commerciale e del diritto generale delle Obbligazioni

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Annata 1997
Fascicolo 7-10
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Limiti informativi del bilancio consolidato e tutela dei destinatari (SABINO FORTUNATO)

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 603

TRIBUNALE DI MILANO - 14 gennaio 1997

Società di capitali. Diritto del creditore pignoratizio a convocare l'assemblea ex art. 2367 c.c. Sussistenza.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 363

La liberalizzazione delle tariffe per l'assicurazione R.C.A (DIEGO CORAPI)

1. La libertà di prestazione dei servizi assicurativi nella disciplina comunitaria. -2. La liberalizzazione delle tariffe assicurative RCA: dalla legge n. 990/1969 al decr. legisl. n. 175/1995. - 3. Questioni poste dall'applicazione della nuova normativa. - 4. L'applicazione dell'obbligo a contrarre anche alle imprese estere operanti in Italia.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 595

CORTE DI CASSAZIONE - 4 luglio 1997, n. 6034

Leasing. Applicabilità dell'art. 1526 c.c. e inapplicabilità dell'art. 1458, primo comma, c.c.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 317

"Progetto" di testamento, "minuta" di contratto e interpretazione dell'intento negoziale (UMBERTO SALVESTRONI)

1. Testamento, patti successori e testamento internazionale. Il formalismo negoziale ed i limiti della categoria del negozio. - 2. II caso Caviglia ed i relativi contrasti dottrinali e giurisprudenziali. - 3. La «minuta» contrattuale. - 4. Il collegamento tra : gli elementi dei procedimento negoziali mortis causa e inter vivos e la sua importanza per l'interpretazione. - 5. Interpretazione del testamento, del contratto e della legge. Rilievo di principi comuni.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 577

TRIBUNALE DI ROMA - 26 agosto 1996, n. 12236

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 367

I vizi nel procedimento di formazione del bilancio (DANIELE FICO)

Società di capitali. Tardiva convocazione dell'assemblea per l'approvazione del bilancio. Annullabilità della relativa delibera. Esclusione.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 379

PossibilitÓ giuridica ed esecuzione coattiva dell'obbligo di contrarre (ANTONIO MAGR═)

1. La possibilità giuridica come requisito attinente alla fase perfezionativa del rapporto contrattuale. - 2. L'alienazione del bene promesso in vendita quale causa immediata di impossibilità giuridica del trasferimento. - 3. Rilevanza della disciplina della trascrizione nel giudizio relativo alla possibilità di esecuzione coattiva dell'impegno traslativo. - 4. Possibilità giuridica e trascrizione della domanda giudiziale, ovvero del preliminare. - 5, Possibilità giuridica e pubblicità della sentenza di esecuzione specifica in assenza di preventiva trascrizione della domanda o del contratto preliminare. - 6. Alienazione a terzi, possibilità giuridica e vendita di cosa altrui. - 7. Differimento dell'effetto traslativo e possibilità di esecuzione coattiva. - 8. Conclusioni.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 661

CORTE DI APPELLO DI ROMA - 20 marzo 1997

Società di capitali. Denuncia ex art. 2409 c.c. Criteri di rilevazione delle gravi irregolarità. Nozioni di " gravi irregolarità ".

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 329

I contratti di assicurazione grandine e la disciplina antitrust: il caso dei consorzi di difesa (MARIA AMBROSIO)

Contratti di assicurazione grandine. Abuso di posizione dominante. Fattispecie concreta.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 399

Le innovazioni del decreto "Eurosim" in materia di offerta fuori sede ed il ruolo dei promotori finanziari (MICHELE SMARGIASSI)

1. Dalla vecchia normativa sulla sollecitazione «porta a porta» alla novella del 1996: un notevole cambiamento di prospettiva. - 2. Le nuova modalità «soggettive» di operatività alla luce del cambiamento di prospettiva. - 3. Le previsioni testuali dell'articolo 22 del Decreto Eurosim: l'oggetto dell'attività. - 4. Le modalità di esercizio dell'attività. - 5. I destinatari dell'attività dell'offerta fuori sede. - 6. I soggetti abilitati allo svolgimento dell'attività ad oggetto. - 7. Il problema dei fondi pensione. - 8. L'eventuale operatività degli intermedian finanziari. - 9. Individuazione della figura dei Promotori Finanziari: esegesi storica della figura. - 10. Le attuali previsioni normative. - 11. L'obbligo del monomandato e la possibilità di svolgere attività di consulenza finanziaria. - 12. La responsabilità solidale tra soggetti abilitati o autorizzati e Promotori Finanziari. - 13. L'Albo Unico Nazionale dei Promotori Finanziari, i poteri delle Commissioni Regionali e le nuove regole di presentazione dei promotori. -14. Il problema dei requisiti indispensabili ai fini dell'ammissione all'Albo dei Promotori.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 691

Il volo del calabrone su imprese e societÓ vere e false (ENRICO ZANELLI)

1. La questione dell'iscrizione nel Registro delle imprese di una «società semplice immobiliare». - 2. Società (anche semplice) e comunione come nozioni alternative. - 3. «Iniziativa economica» (art. 41 Cost.) e «attività economica». - 4. «Attività di godimento»? - 5. Affitto di beni in comproprietà: affitto di azienda; comunione. -6. Società civile (cod. civ. 1865), impresa civile, società semplice. - 7. Attività economica commerciale e non commerciale e impresa civile. - 9, Società con attività commerciali e non commerciali. - 10. Attività economica e impresa civile. - 11. Il Registro delle imprese. - 12. Soggetti individuali e soggetti collettivi. - 13. Società immobiliari: di comodo e operative. - 14. Gestioni patrimoniali di godimento e attività economica. - 15. Attività e impresa non commerciale in quanto non «industriale». -16. Società professionali. - 17. Nuove fattispecie di imprese civili: dal lavoro autonomo all'organizzazione di gruppo. Il sistema delle società cooperative. - 18. Conclusioni. Ma il calabrone continua a volare.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 733

La giurisprudenza francese in materia di convenzioni di voto nelle societÓ per azioni: la libertÓ del voto e l'interesse sociale (RAFFAELE TORINO)

1. Introduzione. - 2. La libertà del voto. - 3. Le convenzioni sulla «titolarità» del voto. - 4. Le convenzioni sull'«esercizio» del voto. - 4.1. Le convenzioni di astensione dal voto. - 4,2. Le convenzioni di orientamento del voto individuali. - 4.3. Le convenzioni di orientamento del voto collettive. - 5. Il criterio dell'interesse sociale. -6. Lo stato attuale della giurisprudenza italiana.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 785

L'abuso di informazioni privilegiate nell'esperienza francese (ROBERTO FRANCESCO SCHIAVELLI)

Introduzione - 1. I soggetti attivi. - 1.1 I soggetti attivi del délit d'initié. - 1.2 I beneficiari dell'informazione privilegiata nella normativa penale. - 1.3 I soggetti attivi del manquement d'initié. - 2. L'informazione privilegiata. - 2.1 La nozione d'informazione privilegiata nel délit d'initié. -22 La nozione d'informazione privilegiata nel manquement d'initié. - 3. Le condotte vietate. - 3.1 Ambito di applicazione. -3.2 Le condotte vietate nella disciplina penalistica: a) Utilizzo delle informazioni privilegiate - b) Trasmissione delle informazioni privilegiate. - 3.3 Le condotte vietate nella disciplina amministrativa: a) Sfruttamento delle informazioni privilegiate - b) Comunicazione delle informazioni privilegiate.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 815

TRIBUNALE DI MONZA - 10 aprile 1997

Società per azioni. Emissione di prestito obbligazionario. Riduzione del tasso d'interesse a maggioranza, da parte dell'assemblea degli obbligazionisti. Liceità. Rappresentante comune degli obbligazionisti. Organo non necessario. Conseguenze sulla validità delle delibere assembleari.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 341

Omissione di OPA obbligatoria e violazione della paritÓ di trattamento degli oblati: aspetti problematici delle conseguenze (GIANLUCA ROMAGNOLI)

1. Il problema: affermazione e negazione della rilevanza giuridica della posizione dei singoli investitori nell'ambito della disciplina delle OPA obbligatorie. - 2. La situazione giuridica degli oblati o di coloro che sarebbero tali in caso di presentazione di un'OPA obbligatoria. - 3. Le forme di reazione contemplate dall'ordinamento a fronte della omissione dell'offerta pubblica obbligatoria ed in caso di mancato rispetto del principio paritario, - 4. Individuazione dei soggetti sui cui grava l'obbligo di contrarre in caso di inadempimento. La rilevanza dell'azione concertata. - 5. Eventuale responsabilità nei confronti degli investitori di chi aliena la partecipazione significativa. - 6. Acquisto inconscio del controllo: esclusione di responsabilità del nuovo dominante. - 7. Concretizzazione della pretesa al maggior prezzo. - 8. Violazione del Diritto a vendere in caso d'OPA obbligatoria non residuale: termini risarcitori. - 9. Proposizione di un'OPA obbligatoria per un quantitativo di titoli inferiore a quello dovuto. «Parità quantitativa» in altre ipotesi. - 10. Impugnazione delle delibere assembleari ex art. 10 c. 10 l. 149/92. - 11. L'obbligo di alienazione della partecipazione azionaria acquistata senza ricorre all'OPA od in seguito ad offerta irregolare. - 12. Omissione dell'OPA residuale.

Annata 1997 Fascicolo 7-10 Pagina 617


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ISSN 2532-9839 | 2532-9847