Rivista del Diritto Commerciale e del diritto generale delle Obbligazioni

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Annata 1975
Fascicolo 1-2
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Sulla confidenzialità della corrispondenza epistolare (ADRIANO DE CUPIS)

Corrispondenza. Carattere confidenziale. Diritto dell'autore di impedirne la pubblicazione. Presupposti. Corrispondenza non riguardante la intimità della vita privata. Insussistenza di tale diritto.

Annata 1975 Fascicolo 1-2 Pagina 62

CORTE DI CASSAZIONE - 8 novembre 1974, n. 3431

Cambiamento dell'oggetto sociale in seguito a nazionalizzazione. Recesso del socio dalla società. Determinazione della quota spettante al socio recedente. Valutazione sulla base del valore di stima alla data della deliberazione di cambiamento dell'oggetto sociale non sulla base dei criteri di valutazione di bilancio.

Annata 1975 Fascicolo 1-2 Pagina 55

CORTE DI CASSAZIONE - 18 luglio 1974, n. 2147

Segreto bancario. Duplice direzione della sua operatività. Segreto bancario a tutela della banca e segreto bancario a tutela del cliente. Collegamenti tra le due tutele. Fonte del segreto bancario a tutela del cliente. Prassi bancaria e contratto. Esso non rientra pertanto né tra i segreti di ufficio né tra i segreti professionali. Conseguenze in ordine al comportamento della banca di fronte a provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Rivelazione di notizie al giudice penale sulla base di ordine legittimo poi revocato. Violazione del segreto bancario da parte della banca. Insussistenza.

Annata 1975 Fascicolo 1-2 Pagina 39

Sulla colpa " in contrahendo " dell'amministrazione pubblica (GIUSEPPE STOLFI)

Formazione del contratto. Volontà di stipula per atto di notaio. Scambio di lettere ed esecuzione delle prestazioni. Insufficienza. Rottura ingiustificata delle trattative da parte della pubblica amministrazione. Responsabilità ex art. 1337 cod. civ. Applicabilità. Estensione della responsabilità al presidente dell'Ente. Ammissibilità. Fattispecie.

Annata 1975 Fascicolo 1-2 Pagina 22

Società cooperativa e rappresentanza nell'assemblea (GABRIELE RACUGNO)

1. Società per azioni e società cooperativa «strumenti contigui per fini contigui ». -- 2. Il tramonto della disputa dottrinario-giurisprudenziale sulla trasformabilità della cooperativa in società ordinaria: il problema della «causa» della società cooperativa. -- 3. La qualificazione della struttura della cooperativa: il principio « un uomo - un voto ». -- 4. Segue. -- 5. L'iscrizione nel libro dei soci da almeno tre mesi quale condicio sine qua non per l'esercizio del diritto di voto. -- 6. La trasferibilità della partecipazione sociale nella società per azioni e nella cooperativa. -- 7. Il principio della « porta aperta »: significato e limiti. -- 8. Struttura e funzione della società cooperativa: compenetrazione e collegamento. -- 9. Rappresentanza in assemblea, deleghe in bianco, distorsioni ed abusi nella disciplina di voto nelle S.p.A. -- 10. La rappresentanza nella società cooperativa. -- 11. Affinità e divergenze tra società per azioni e società cooperative. -- 12. Limitazioni statutarie, rappresentanza necessaria e mandato generale ad negotia nella società per azioni. Le posizioni della dottrina e della giurisprudenza. -- 13. Correlazione tra divieto di rappresentanza da parte di procuratore generale ad negotia e clausole di gradimento. -- 14. Il gradimento nelle cooperative quale elemento introdotto ex lege nel contratto. Rilevanza dell'intuitus personae e inammissibilità della rappresentanza in assemblea da parte dei mandatali generali ad negotia non soci. - 15. Dalla rigida disciplina del voto e della rappresentanza al superamento di qualsivoglia collegamento funzionale della cooperativa con la categoria (o gruppo) sociale di sua emanazione.

Annata 1975 Fascicolo 1-2 Pagina 1

Sul caso " Hag " (GUSTAVO GHIDINI)

Circolazione delle merci. Limiti alla libera circolazione. Diritto di marchio. Protezione del titolare. Protezione illimitata contro contraffazione di terzi sprovvisti di titolo giuridico. Protezione limitata di fronte a titolare di marchio identico in altro paese. Il diritto esclusivo di marchio non vale ad impedire la distribuzione in uno stato membro di merci legalmente prodotte sotto marchio identico in altro stato membro. Parimenti non vale a impedire introduzione in uno stato membro di merci acquistate in altro stato.

Annata 1975 Fascicolo 1-2 Pagina 1


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ISSN 2532-9839 | 2532-9847