Rivista del Diritto Commerciale e del diritto generale delle Obbligazioni

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Annata 1948
Fascicolo 9-10
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INTERESSE ALLE COSE ALTRUI. (GINO GORLA)

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 402

CICU A., Le successioni. Parte generale. Successione legittima e dei legittimari. Testamento

CICU A., Le successioni. Parte generale. Successione legittima e dei legittimari. Testamento. Milano, Giuffré, 1947, in 8°, di pp. 417.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 406

BRUNETTI A., Trattato del diritto delle società. I. Parte generale. Società personali. Società di armamento

BRUNETTI A., Trattato del diritto delle società. I. Parte generale. Società personali. Società di armamento,    ediz., Milano, Giuffré, 1948, in 8°, di pp. XVI-667; II. Società per azioni. Id., 1948, in 8°, di pp. XIX-663.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 406

TILOCCA E., I piccoli imprenditori, estratto da Il circolo giuridico

TILOCCA E., I piccoli imprenditori, estratto da Il circolo giuridico, Palermo, 1948, in 8°, di pp. 67.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 406

REVISTA DE DEREITO ELÉTRICO

REVISTA DE DEREITO ELÉTRICO, fondata e diretta da Adamastor Lima, Rio de Janeiro, 1944-1948.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 406

Comunione familiare e società. Diritto a compenso del socio amministratore. (GIUSEPPE AULETTA)

COMUNIONE FAMILIARE. Elementi differenziali di essa dalla società in nome collettivo. Diritto al compenso dell'amministratore nell'uno e nell'altro caso.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 297

RISCHIO E PERICOLO

RISCHIO E PERICOLO Clausola che addossa il rischio a uno dei contraenti, con permanenza dell'obbligo di adempiere la controprestazione anche se divenuta impossibile. Ricade nella sfera dell'art. 1341 cod. civ. Necessità di specifico richiamo.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 360

In tema di estensione di fallimento a nuovi soci (ALBERTO ASQUINI)

FALLIMENTO. Società a responsabilità illimitata. Fallimento dei soci. Legittimazione a richiedere il fallimento di soci nuovi, limitata al curatore.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 364

BIGIAVI W., La piccola impresa

BIGIAVI W., La piccola impresa, Milano, Giuffré, 1947, in 8°, di pp. 175.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 406

NICOLAS DI LELLA, Liquidacion sin quiebra (FRANCESCO jr FERRARA)

NICOLAS DI LELLA, Liquidacion sin quiebra. Editorial Depalma, Buenos Aires, 1948, in 8°, di pp. 343.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 406

MANDATO

MANDATO. Eccesso di mandato. Necessità del perseguimento di scopo diverso-da quello prefisso dal mandante. Insufficienza dell'elemento dell'eccedenza dei limiti del mandato.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 320

BREVETTO DI INVENZIONE

BREVETTO D'INVENZIONE. Validità della consulenza tecnica anche nel caso in cui il consulente estenda il suo esame, oltre che alla descrizione, anche alla macchina descritta. Novità del risultato Ottenuto con la combinazione di ritrovati già noti. Brevettabilità.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 339

Effetti della pubblicazione del decreto di ammortamento sulla circolazione e sul pagamento dei titoli di credito (ALBERTO ASQUINI)

TITOLI DI CREDITO. Presunzione assoluta di conoscenza del decreto di ammortamento dal giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Pagamento del titolo dopo la pubblicazione; non libera il debitore.              

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 345

La revisione dell'assegno alimentare in conseguenza della svalutazione monetaria (VITTORIO E. CALUSI)

ALIMENTI. Svalutazione monetaria. Rilevanza ai fini della revisione dell'assegno alimentare. Inutilità della prova, trattandosi di fatto notorio, TRIBUNALE DI PAVIA, 23 agosto 1947 (con nota di V. E. Calusi)  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 367

ARBITRATO

ARBITRATO. Arbitro in lite con una delle parti. Inammissibilità della nomina degli arbitri ad iniziativa di una parte sola.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 384

ENFITEUSI

ENFITEUSI. Stabilimento ad uso industriale come oggetto del contratto. Devoluzione. Affrancazione con domanda giudiziale in caso di disaccordo delle parti. Contemporanea domanda di aumento del canone enfiteutico. Procedibilità. Sentenza di affrancazione. Efficacia costitutiva e cessazione dell'obbligo di pagare il canone. Conguaglio del prezzo di affrancazione in caso di insufficienza del deposito.  

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 304

Sull'obbligazione della consegna e sul costituto possessorio (PAOLO GRECO)

COMPRAVENDITA. Momento di esecuzione. Deve ritenersi verificato quando il venditore abbia messo la merce a disposizione del compratore, pur continuando a detenerla per conto di questo.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 354

La " soluti retentio „ avente per oggetto cosa determinata e la spontanea esecuzione di vendite immobiliari nulle per mancata registrazione (GIOVANNI LUIGI PELLIZZI)

OBBLIGAZIONE NATURALE. Irretroattività del D.L.Lt. 20 marzo 1945, n. 212. Nullità di scrittura privata non registrata. In caso di esecuzione, questa costituisce adempimento di un dovere morale a norma dell'art. 2034 , cod. civ. Irrepetibilità dell'immobile trasmesso.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 373

NOTE SULLA TRASFORMAZIONE DELLE SOCIETA (ADRIANO FIORENTINO)

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 325

PRINCIPIO NOMINALISTICO

PRINCIPIO NOMINALISTICO. Applicabilità al rimborso delle spese sopportate per riparare il danno e non alla determinazione del risarcimento. Momento della stima del danno e della valutazione del corrispettivo pecuniario. Maggior costo del bene leso al tempo della liquidazione. Risarcibilità. Irrilevanza del ritardo, entro i limiti prescrizionali, nel proporre azione. Limiti della proponibilità della domanda per danni successivi alla sentenza. Sostituzione del bene leso con altro bene. Obbligo al risarcimento nei limiti del prezzo pagato per il secondo.                 

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 312

La locazione dell' immobile compreso nell'azienda (RODOLFO SACCO)

AZIENDA. Proroga delle locazioni. Applicabilità ai soli immobili. L'edificio è elemento dell'azienda e non è suscettibile di autonoma considerazione.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 324

IL DIRITTO DEI SUPERSTITI IN CASO DI MORTE DEL LAVORATORE (II - IL REGOLAMENTO POSITIVO) (RENATO CORRADO)

1. Premessa. — 2. I  La fattispecie. Gli elementi invariabili: a) il contratto di lavoro. — 3. Il contratto a tempo determinato ed il contratto a termine indeterminato. — 4. Il contratto nullo ed annullato: art. 2126. Sua interpretazione logica. — 5. Varie teorie. — 6, 7, 8. Loro esame. — 9. La soluzione preferita. — 10. b) La morte del lavoratore e sue cause. — 11. La prova della morte e la scomparsa del lavoratore. — 12. c) Gli attributi generali del beneficiario: se possano essere beneficiari le• persone giuridiche; i figli concepiti; coloro che hanno provocata dolosamente la morte del lavoratore. — 13. Gli elementi variabili.: considerazioni generali. — 14. a) Il caniuge. — 15. b) I figli. — 16. c) I parenti entro il terzo ,grado e gli affini entro il secondo grado viventi a carico: nozione della vivenza a carico. — 17. d) G:i ulteriori beneficiari e se fra essi rientri lo Stato. — 18. II  I1 diritto dei superstiti: suo contenuto. — 19. La ripartizione fra i beneficiari. Natura del fenomeno e liquidazione delle quote. — 20. III Le caratteristiche del diritto. L'inderogabilità alla disciplina normatica e suoi limiti. — 21. Influenza della posizione giuridica del lavoratore sul sorgere del diritto. — 22. Compensabilità, alienabilità e rinunciabilità del diritto. — 23. Considerazioni de jure condendo.

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 334

OSSERVAZIONI IN TEMA DI COMUNIONE ED EFFICACIA DICHIARATIVA DELLA DIVISIONE (FRANCO CARUSI)

1. Impostazione del problema metodologico nell'esegesi e nella costruzione giuridica. — 2. Applicazione al problema della comunione e conseguente necessità di studiarlo e risolverlo in intima connessione col problema della divisione. — 3. Segue, in particolare, sulla comunione. La comunione come fenomeno. — 4. Il concetto di contitolarità nelle sue applicazioni; delimitazione del campo dell'indagine. — 5. Analisi: il giudizio di comunione è un giudizio provvisorio ed apparente. Il fondamento dommatico della dichiaratività della divisione nella necessità intrinseca a quel giudizio del superamento dell'antitesi. Disamina della dottrina e critica. — 6. Ricostruzione della concezione romana, alla base del moderno istituto della comunione. — 7. Divisione ideale dell'oggetto e divisione del diritto. Teorie. Critica. — 8. Ricostruzione. — 9. Verificazione logico-dommatica del risultato. — 10. Segue: applicazioni pratiche. Si saggia l'esattezza della teoria alla stregua della disciplina positiva della divisione

Annata 1948 Fascicolo 9-10 Pagina 372


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ISSN 2532-9839 | 2532-9847